Oneri di urbanizzazione

sentenza 29 giugno 2026* (sulla necessità o meno, ai fini della domanda di restituzione parziale del contributo di costruzione versato al Comune, che il privato fornisca idonea prova del fatto che l’intervento edilizio è stato eseguito solo parzialmente e sulla rilevanza o meno della documentazione catastale e della mera dichiarazione di parte secondo cui l’opera non è stata interamente eseguita).

Legittimazione ad agire della società in house contro gli atti del Comune?

sentenza 6 luglio 2026* (sulla ammissibilità o meno di un ricorso giurisdizionale proposto da una società in house interamente partecipata dal Comune, costituita con delibera consiliare, per la gestione, tra gli altri, dell’approdo turistico comunale, proposto per ottenere l’annullamento in s.g. dell’atto del Comune di richiesta di pagamento del canone concessorio).

Infrastrutture di comunicazione elettronica ad alta velocità nelle zone gravate da usi civici

CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 6 luglio 2026* (dichiara la incostituzionalità dell’art. 54-bis d. lgs. 1° agosto 2003, n. 259 -Codice delle comunicazioni elettroniche-, nella parte in cui prevede che – nei casi di installazione o potenziamento di infrastrutture di telecomunicazione su terreni gravati da usi civici – non si applica il vincolo paesaggistico di cui all’articolo 142, comma 1, lettera h), del codice dei beni culturali e del paesaggio).

Motivazione delle scelte urbanistiche

sentenza 6 luglio 2026* (sulla legittimità o meno della scelta della P.A. di attribuire ad un’area del territorio comunale avente destinazione urbanistica ad attività produttive, una nuova destinazione urbanistica a “zona A2 -aree agricole di valore ecologico ed ambientale-”, motivata con riferimento alla necessità di ridurre il consumo di suolo e di preservare i valori ambientali della zona).

Esclusione per gravi irregolarità fiscali

sentenza 6 luglio 2026* (sulla legittimità o meno della esclusione di un concorrente da un appalto di servizi, disposta per gravi violazioni fiscali ex artt. 2, 3 e 4 dell’allegato II.10 del d. lgs. n. 36 del 2023, nel caso di valutazione di carattere discrezionale e di puntuale motivazione della P.A. sull’affidabilità dell’operatore economico basata anche sull’entità del debito contestato).

Pedagogisti e educatori professionali socio-pedagogici

CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 3 luglio 2026* (dichiara l’illegittimità costituzionale dell’articolo 7, comma 1, lettera a) della legge numero 55 del 2024, nella parte in cui richiedeva allo straniero regolarmente soggiornante in Italia, in possesso di un titolo abilitante al lavoro nelle forme e condizioni previste dal titolo stesso, l’ulteriore presupposto della sussistenza della condizione di reciprocità ai fini dell’iscrizione all’albo professionale dei pedagogisti ed a quello degli educatori professionali socio-pedagogici).

Trasferimento di uno studente da una Università ad un’altra (per “gravi motivi”)

sentenza 4 luglio 2026* (sulla legittimità o meno, alla luce del più recente orientamento giurisprudenziale in materia, del diniego opposto dall’Università in ordine alla istanza di una studentessa, tendente ad ottenere il trasferimento presso un’altra Università, ove tale istanza sia fondata su comprovati “gravi motivi” e, in particolare, sulla necessità di assistere quotidianamente la propria madre, in precarie condizioni di salute).