sentenza 28 luglio 2026* (sulla necessità, in tema di permesso di soggiorno, di distinguere i termini ex art. 24 d.lgs. n. 286/1998 e, in particolare, il termine di n. 90 giorni previsto dal comma 4 per la presentazione dell’istanza di conversione del permesso di soggiorno da stagionale in un titolo di soggiorno più ampio, dal termine previsto dai commi 9 e 9-bis -sempre pari a n. 90 giorni- inerente al procedimento amministrativo, che la P.A. deve svolgere, per la concessione della conversione, in presenza dei requisiti ex lege previsti).
Stranieri
Minore straniero presente sul territorio nazionale e nomina del curatore
CASSAZIONE, SEZ. UNITE CIVILI – sentenza 26 luglio 2026* (sulla individuazione dell’Organo competente ad adottare il provvedimento di nomina del curatore, in caso di conflitto di interessi tra minore e tutore riguardante l’esercizio dei poteri della tutela e di minore straniero presente temporaneamente sul territorio nazionale).
Richiesta di cittadinanza e commissione di reati
sentenza 22 luglio 2026* (in tema di rilevanza o meno ai fini della concessione della cittadinanza dell’intervenuta prescrizione del reato di favoreggiamento dell’ingresso clandestino di stranieri nel territorio dello Stato).
Rinnovo del permesso di soggiorno e tardività dell’istanza
sentenza 15 luglio 2026* (la tardiva presentazione della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno non determina automaticamente l’inammissibilità della richiesta, ma impone allo straniero di dimostrare le ragioni di forza maggiore che hanno impedito il rispetto del termine previsto dalla legge).
L’inserimento dello straniero nella comunità nazionale
sentenza 7 luglio 2026* (sugli interessi ed i presupposti necessari per l’acquisizione dello status di cittadino italiano per naturalizzazione).
Pedagogisti e educatori professionali socio-pedagogici
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 3 luglio 2026* (dichiara l’illegittimità costituzionale dell’articolo 7, comma 1, lettera a) della legge numero 55 del 2024, nella parte in cui richiedeva allo straniero regolarmente soggiornante in Italia, in possesso di un titolo abilitante al lavoro nelle forme e condizioni previste dal titolo stesso, l’ulteriore presupposto della sussistenza della condizione di reciprocità ai fini dell’iscrizione all’albo professionale dei pedagogisti ed a quello degli educatori professionali socio-pedagogici).