Sospensione degli interventi realizzati in assenza della valutazione di incidenza ambientale

CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 30 giugno 2026* (dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale promossa dal Governo nei confronti dell’articolo 7 della legge della Regione Toscana numero 50 del 2025, relativo agli interventi realizzati nei siti protetti appartenenti alla rete «Natura 2000» senza la preventiva sottoposizione alla valutazione di incidenza ambientale o in difformità da essa. Con la disposizione censurata la Regione Toscana ha previsto che in tali ipotesi l’autorità competente può disporre il ripristino dello stato dei luoghi, previa eventuale sospensione dei lavori).

Offerte recanti identico ribasso, rientranti nel taglio delle ali: blocco unitario o c.d. criterio assoluto?

sentenza 2 luglio 2026* (sulla legittimità o meno – in relazione alla modalità utilizzata dalla P.A. appaltante per la verifica di anomalia, in punto di accantonamento delle offerte con minore e maggiore ribasso, ove all’interno delle ali siano presenti offerte recanti identico ribasso – dell’aggiudicazione di un appalto di lavori, nel caso in cui la stazione appaltante, pur applicando il Metodo A dell’Allegato II.2 previsto dal bando di gara, abbia fatto ricorso, senza motivo, al diverso criterio c.d. assoluto).

Istanza di avvicinamento e assegnazione temporanea, ex art. 42 bis d.lgs. n. 151/2001

ordinanza 2 luglio 2026* (sulla legittimità o meno del diniego opposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Comando Generale Corpo Capitanerie di Porto Guardia Costiera, nei confronti di un proprio dipendente, in merito alla istanza di avvicinamento e assegnazione temporanea, ex art. 42 bis d.lgs. n. 151/2002, motivato con esclusivo riferimento alla mancanza, nelle altre sedi indicate, di “un posto vacante e disponibile di corrispondente posizione retributiva”).

Abrogazione dell’art. 323 del codice penale (Abuso d’ufficio)

CORTE COSTITUZIONALE – ordinanza 30 giugno 2026* (afferma che sono manifestamente inammissibile le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, lettera b), della legge 9 agosto 2024, n. 114 -Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale, all’ordinamento giudiziario e al codice dell’ordinamento militare, sollevate per inosservanza degli obblighi internazionali derivanti dalla Convenzione ONU contro la corruzione del 2003 – Convenzione di Mérida).

Permesso di costruire (per il ripristino di un edificio crollato)

sentenza 1° luglio 2026* (sulla legittimità o meno del diniego di permesso di costruire per il ripristino e/o ristrutturazione edilizia di un immobile crollato, motivato con riferimento alla carenza di elementi probatori sulla effettiva esistenza degli involucri edilizi precedenti e alla mancanza, in relazione all’originaria pratica di rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dei pareri delle autorità competenti in relazione ai vincoli gravanti sull’area).