sentenza 2 luglio 2026* (sulla legittimità o meno della revoca della licenza di somministrazione di alimenti e bevande disposta per carenza di conformità urbanistico-edilizia dei locali e sulla valutazione in merito all’adozione di un provvedimento meno gravoso).
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Acquisizione gratuita dell’area abusiva
sentenza 2 luglio 2026* (sulla legittimità o meno dell’acquisizione gratuita al patrimonio del Comune dell’area recante opere abusive a seguito dell’inottemperanza da parte del proprietario all’ordine di demolizione).
Discrezionalità tecnica nella valutazione delle offerte
sentenza 2 luglio 2026* (verifica del sindacato giurisdizionale sulla ragionevolezza, logicità, coerenza e attendibilità delle valutazioni della commissione giudicatrice).
Esclusione dalla gara per mancanza di requisiti di qualificazione
sentenza 2 luglio 2026* (sulla verifica della qualificazione SOA rispetto al valore globale stimato dell’appalto).
Sospensione degli interventi realizzati in assenza della valutazione di incidenza ambientale
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 30 giugno 2026* (dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale promossa dal Governo nei confronti dell’articolo 7 della legge della Regione Toscana numero 50 del 2025, relativo agli interventi realizzati nei siti protetti appartenenti alla rete «Natura 2000» senza la preventiva sottoposizione alla valutazione di incidenza ambientale o in difformità da essa. Con la disposizione censurata la Regione Toscana ha previsto che in tali ipotesi l’autorità competente può disporre il ripristino dello stato dei luoghi, previa eventuale sospensione dei lavori).
Offerte recanti identico ribasso, rientranti nel taglio delle ali: blocco unitario o c.d. criterio assoluto?
sentenza 2 luglio 2026* (sulla legittimità o meno – in relazione alla modalità utilizzata dalla P.A. appaltante per la verifica di anomalia, in punto di accantonamento delle offerte con minore e maggiore ribasso, ove all’interno delle ali siano presenti offerte recanti identico ribasso – dell’aggiudicazione di un appalto di lavori, nel caso in cui la stazione appaltante, pur applicando il Metodo A dell’Allegato II.2 previsto dal bando di gara, abbia fatto ricorso, senza motivo, al diverso criterio c.d. assoluto).
Istanza di avvicinamento e assegnazione temporanea, ex art. 42 bis d.lgs. n. 151/2001
ordinanza 2 luglio 2026* (sulla legittimità o meno del diniego opposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Comando Generale Corpo Capitanerie di Porto Guardia Costiera, nei confronti di un proprio dipendente, in merito alla istanza di avvicinamento e assegnazione temporanea, ex art. 42 bis d.lgs. n. 151/2002, motivato con esclusivo riferimento alla mancanza, nelle altre sedi indicate, di “un posto vacante e disponibile di corrispondente posizione retributiva”).
Prevalenza delle posizioni in conferenza di servizi e obbligo di motivazione
sentenza 1 luglio 2026* (il criterio della prevalenza delle posizioni espresse in conferenza di servizi ha natura qualitativa e non meramente numerica).
Abrogazione dell’art. 323 del codice penale (Abuso d’ufficio)
CORTE COSTITUZIONALE – ordinanza 30 giugno 2026* (afferma che sono manifestamente inammissibile le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, lettera b), della legge 9 agosto 2024, n. 114 -Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale, all’ordinamento giudiziario e al codice dell’ordinamento militare, sollevate per inosservanza degli obblighi internazionali derivanti dalla Convenzione ONU contro la corruzione del 2003 – Convenzione di Mérida).
Permesso di costruire (per il ripristino di un edificio crollato)
sentenza 1° luglio 2026* (sulla legittimità o meno del diniego di permesso di costruire per il ripristino e/o ristrutturazione edilizia di un immobile crollato, motivato con riferimento alla carenza di elementi probatori sulla effettiva esistenza degli involucri edilizi precedenti e alla mancanza, in relazione all’originaria pratica di rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dei pareri delle autorità competenti in relazione ai vincoli gravanti sull’area).