sentenza 28 luglio 2026* (sul giudice competente a decidere una controversia avente ad oggetto la impugnazione in s.g. del provvedimento di conferimento ad un funzionario dipendente del Comune, dell’incarico di Elevata Qualificazione, quale Responsabile dei servizi rientranti nell’Area Polizia Locale e, al tempo stesso, è stata disposta l’attribuzione delle funzioni dirigenziali ex art. 107 commi 2-3 e 109 comma 2 d.lgs. n. 267 del 2000).
– Giurisprudenza
Concorsi pubblici, indicazione dei titoli di servizio e soccorso istruttorio
sentenza 28 luglio 2026* (sulla necessità o meno, nei pubblici concorsi, di indicare i titoli di servizio nei termini perentori e secondo le espresse prescrizioni della lex specialis e sulla possibilità o meno, nel caso di inosservanza di tali prescrizioni, di accordare al candidato il c.d. soccorso istruttorio).
Estrazione a sorte dei quesiti orali nei concorsi indetti dalla Banca d’Italia?
sentenza 28 luglio 2026* (sulla necessità o meno di applicare anche ai concorsi indetti dalla Banca d’Italia, l’art. 12 d.P.R. n. 487/1994 che prevede l’obbligo, in capo alle commissioni esaminatrici dei pubblici concorsi, immediatamente prima dell’inizio di ciascuna prova orale, di determinare i quesiti da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie di esame e di proporre tali quesiti a ciascun candidato previa estrazione a sorte).
Procedimento disciplinare nella Polizia di Stato
sentenza 28 luglio 2026* (il potere di controllo del Capo della Polizia si estende anche ai vizi motivazionali degli atti endoprocedimentali; la destituzione disciplinare retroagisce alla sospensione cautelare quando fondata sui medesimi fatti accertati).
Approvazione del PUC e mutamento di destinazione d’uso di un’area del territorio comunale
sentenza 28 luglio 2026* (sulla legittimità o meno della scelta operata dalla P.A. in sede di approvazione del PUC, Piano Urbanistico Comunale, di mutamento di destinazione d’uso di un Quadrante del territorio comunale, da zona industriale a centro culturale, motivata con riferimento allo stato “dismesso” dei manufatti presenti nel compendio e alla necessità di riqualificare il territorio).
Bonifica dei siti inquinati ed esecuzione in danno
sentenza 27 luglio 2026* (sulla legittimità o meno di una ordinanza con la quale il Comune ha disposto la esecuzione in danno, ex art. 192, comma 3, d.lgs. 152/06, della bonifica di un sito inquinato, nei confronti dei proprietari del terreno, nel caso di inosservanza e di inerzia dei medesimi proprietari rispetto al precedente ordine di bonifica impartito dalla P.A.).
Istruzione probatoria nel processo amministrativo: prova testimoniale in forma scritta?
ordinanza 24 luglio 2026* (sulla ammissibilità o meno, nel processo amministrativo, della prova testimoniale in forma scritta, ex art. 63, comma 3, c.p.a. e dell’art. 257-bis c.p.c.).
Ritualità della costituzione in giudizio degli ee.ll. e condotta antisindacale della P.A.
decreto 25 luglio 2026* (sulla ammissibilità della costituzione in giudizio del Comune in carenza della deliberazione della G.M. e di sola procura alle liti rilasciata dal Sindaco e sulla sussistenza o meno della condotta antisindacale del Comune, nel caso di provvedimento del Direttore generale che, in sede di attribuzione al personale delle progressioni economiche orizzontali, ha modificato il criterio applicativo previsto dal contratto integrativo, interpretando la clausola nel senso che il limite del 50% deve essere calcolato sui soli dipendenti ammessi alla procedura e non sull’intero organico delle singole aree).
SCIA e limiti al potere inibitorio tardivo dell’Amministrazione
sentenza 27 luglio 2026* (l’Amministrazione, una volta decorso il termine per l’esercizio dei poteri inibitori sulla SCIA, non può incidere unilateralmente sugli effetti della segnalazione senza rispettare i presupposti dell’autotutela e dell’affidamento del privato).
Accesso difensivo e limiti derivanti dalla sicurezza pubblica e dal know-how aziendale
sentenza 27 luglio 2026* (sulla legittimità o meno di limitare l’accesso difensivo soltanto in presenza di un concreto e motivato pregiudizio alla sicurezza pubblica o alla tutela del know-how aziendale, non essendo sufficienti motivazioni generiche o astratte).